1. Chi sei e qual è il tuo ruolo / la tua posizione attuale in Loomis?
Sono Senior Financial Controller presso Loomis Svizzera e lavoro in azienda da tre anni. Nel mio ruolo sono responsabile del controlling, che comprende le chiusure mensili, trimestrali e annuali, i cicli di reporting e budgeting, nonché le analisi finanziarie a supporto delle attività operative. Inoltre, supporto il Finance Director su progetti specifici o temi strategici quando necessario.
2. Come ti sei sentito/a quando ti è stato comunicato che avresti partecipato al programma Catalyst?
Onestamente sono rimasto/a molto sorpreso/a, ma anche estremamente felice e grato/a di essere stato/a selezionato/a. Per me Catalyst è una grande opportunità di sviluppo, sia a livello professionale che personale. Apprezzo particolarmente lo scambio con colleghi provenienti da diverse aree e Paesi del gruppo.
Siamo circa 20 partecipanti con background diversi, ed è proprio questa diversità che rende il programma così coinvolgente. Catalyst aiuta ad abbattere i silos, a creare nuove connessioni all’interno del gruppo e ad imparare gli uni dagli altri.
3. Com’è per te lavorare attualmente in Loomis, anche in relazione al programma Catalyst?
Loomis opera nel cash management e nel trasporto di valori, in un contesto internazionale in continua evoluzione, dove adattabilità e reattività sono fondamentali.
Ciò che apprezzo particolarmente di Loomis sono le persone. Responsabilità, affidabilità e un approccio pragmatico sono essenziali nel nostro settore, e questo si riflette chiaramente nel lavoro quotidiano. Questo crea ogni giorno un ambiente positivo e motivante.
Nel programma Catalyst si collabora con colleghi di tutto il gruppo che condividono valori simili e un’ambizione comune di contribuire al futuro dell’azienda. Lavoriamo su tematiche strategiche legate al futuro di Loomis, e questi scambi ampliano le prospettive e rafforzano la collaborazione. Si ha davvero la sensazione di contribuire attivamente allo sviluppo dell’azienda.
4. Com’è per te lavorare attualmente in Loomis, anche in relazione al programma Catalyst?
Trovo il nostro settore particolarmente interessante, perché combina stabilità e cambiamento continuo. Il contante rimane essenziale, mentre allo stesso tempo dobbiamo adattarci costantemente alle evoluzioni del mercato e alle esigenze dei clienti.
Ciò che rende il mio ruolo particolarmente stimolante è la sua natura trasversale. Interagisco con molte funzioni diverse all’interno dell’azienda, sia a livello locale sia a livello di gruppo. Aiuto i team a comprendere meglio i loro dati, il contributo delle loro attività al successo complessivo dell’azienda e l’impatto delle loro azioni sulla performance.
Lavorando su più aree, possiamo progressivamente migliorare la qualità delle decisioni e vedere risultati concreti riflessi nei risultati finanziari.
Un altro aspetto che trovo entusiasmante in Loomis è la possibilità, pur avendo un ruolo locale, di contribuire oltre il proprio perimetro partecipando a progetti internazionali o a programmi di sviluppo come Catalyst.
5. Quali sono le principali sfide nel tuo lavoro?
Una delle principali sfide è supportare un’attività in trasformazione garantendo al contempo trasparenza finanziaria in un contesto in rapido cambiamento.
Dal punto di vista finanziario, questo significa supportare i team operativi con analisi solide, gestire più temi in parallelo e mantenere il giusto equilibrio tra performance, controllo e adattabilità.
6. Quali competenze e qualità sono necessarie per avere successo nel tuo ruolo?
Nel mio ruolo è importante non limitarsi a guardare i numeri, ma comprenderne le cause. Una parte significativa del mio lavoro consiste nell’analizzare e strutturare i dati per sviluppare KPI pertinenti e supportare il processo decisionale.
Questo richiede una forte capacità di definire le priorità, mantenere una visione d’insieme e fare un passo indietro nelle situazioni complesse. Inoltre, i temi legati ai dati, ai sistemi e ai progetti di trasformazione stanno diventando sempre più importanti.
7. Quale valore di Loomis è più importante per te personalmente e perché?
I valori di Loomis sono People – Service – Integrity.
Per me “Integrity” è il più importante. Credo che l’integrità sia la base di tutto. Quando le persone agiscono con integrità, si comportano automaticamente con rispetto e creano fiducia, sia all’interno dei team sia verso i clienti.
8. Cosa è particolarmente importante per te nella collaborazione quotidiana?
Mio padre diceva sempre, con il suo forte accento basco: “Il buon comportamento è la cosa più importante nella vita.” E penso che ci sia molta verità in questa frase.
Per me è importante lavorare con persone che hanno buoni valori, che si trattano con rispetto e che danno semplicemente il massimo.
Apprezzo le persone affidabili, di cui ci si può fidare e disponibili ad aiutare, e per le quali l’ego non è al centro. È esattamente ciò che vivo ogni giorno in Loomis, ed è per questo che mi piace molto lavorare con i miei colleghi.
9. C’è un momento nel tuo lavoro quotidiano o durante il programma che ti è rimasto particolarmente impresso?
Naturalmente non posso entrare nei dettagli sui contenuti del programma Catalyst. Ma ciò che mi ha colpito particolarmente è stata la dimensione umana dietro i percorsi professionali.
Attraverso le conversazioni con colleghi di diversi Paesi ho capito quanto possano essere diverse le situazioni culturali, sociali e personali – e quali sacrifici alcune persone fanno per la loro carriera o per la loro famiglia.
Proprio questa apertura e questa dimensione umana hanno reso il programma particolarmente prezioso per me.